Di origini statunitensi, Hidde nasce in Virginia, più precisamente ad Alexandria nel 1976, dove resta fino alla gioventù, quando poi si trasferisce a New York. Nella “grande mela” il giovane artigiano esprime la sua esuberante creatività, partendo dalla creazione di rampe per lo skateboard o bmx, fino all’iniziare il suo primo lavoro come carpentiere navale.

Anni dopo si muove verso Slooterdijk, presso Amsterdam, dove all’interno di un cantiere militare dismesso lavora dal 1998 fino ai primi anni del 2000, quando si trasferisce in Italia.

Il legno è vivo e Hidde lo percepisce respirare, sente l’inudibile e vede l’invisibile, lavora la materia con maestria e amore, immettendo in ogni suo prodotto una spiritualità difficile da ritrovare. Immersa nella natura, la sua bottega vede nascere strumenti musicali, arredi per la casa e tutto ciò che il legno permette di creare… in altre parole tutto.

“La realtà è plastica, attraverso la materia e il lavoro sapiente possiamo fare il mondo che vogliamo. Ciò che è attorno a noi non è altro che il risultato delle nostre scelte”