Proveniente dal delta del “Fiume delle Perle“, più precisamente dalla assolata città di Zhuhai, Shuang nasce nel 1995 e si dimostra subito talentuosa nell’ambito del disegno industriale. Dopo essersi diplomata giovanissima si laurea in Disegno Industriale e successivamente decide di spostarsi in Italia alla ricerca di nuove ispirazioni.

Shuang ama la libertà d’espressione che in Italia permette ai giovani di riversare idee sempre nuove nel mondo della progettazione, aggiornandolo costantemente. Per lei questo è il Design, “la libertà di esprimere il proprio pensiero sulla vita”. Nei suoi progetti si percepisce l’importanza dell’unione delle culture, che si mischiano assieme ai fini di arricchire al massimo i prodotti.

KeJia nasce nel 1994 nella capitale della provincia di Guizhou, Guiyang. Ogni progetto è la combinazione di più elementi e materiali, i quali possono stare assieme solo se una mente capace di capirne l’essenza, li unisce. Con questo concetto nella testa, la designer è in costante apprendimento, ciò l’ha fatta arrivare in Italia, spinta anche dai genitori desiderosi di farla crescere senza limitazioni culturali e mentali.

Per KeJia non c’è design senza Italia ed il suo obiettivo è portare le vibrazioni occidentali a contaminare la millenaria cultura del suo paese d’origine, che per sempre porterà dentro di sé. Oggi studia alla facoltà di Design di Firenze.

Nata nel 1995 nella città-prefettura di Shiyan da una famiglia di ingegneri, Jingyi è la prima a scegliere la strada delle arti visive e del disegno industriale. All’età di 19 anni lascia la Cina, spinta dalla voglia di conoscere il mondo occidentale.

La cultura italiana è stato il motivo principale del suo spostamento, poiché la considera la base per comprendere al meglio il concetto di design. Attraverso l’osservazione del ricco patrimonio artistico dello “stivale” cerca di apprendere nuovi stili e forme che possano essere amalgamate con le ideologie orientali in modo da farle conoscere al meglio in occidente.

Gli oggetti non devono essere solo utili, ma dilettevoli e ricchi di significato.